Interporto d’Abruzzo, un player importante nell’economia regionale

Il villaggio logistico della vallata pescarese non si limita a terminalizzare treni cargo. È un player economico significativo nella Regione Abruzzo. Impiega persone dirette ed indirette, attrae altre imprese ed aiuta a spingere in avanti l’economia del territorio, favorendo il processo di diversione modale e la transizione ecologica del trasporto. Il tutto rendendo più competitivo l’intero comparto produttivo-distributivo, sempre più inserito nelle dinamiche del commercio globale. “Me ne vanto letteralmente tutto il tempo. Fondamentalmente mi considero un brand ambassador della Regione Abruzzo”. Sono le parole di Mosè Renzi,  CEO di IDA, che fa un grande sorriso quando parla del PPP da cui ha preso le mosse quella che oggi è diventata un’infrastruttura interportuale di primordine. Il cuore della dotazione logistica regionale, a soli 20 minuti di auto da Pescara”. “Abbiamo decine e decine di operatori-affidatari insediati presso l’interporto. Sono la spina dorsale di una comunità sana, di un’economia sana”, spiega MR “Avere realtà logistiche in grado di fornire posti di lavoro proprio dove le persone vivono è importante per la Val Pescara e per l’Abruzzo. È una risorsa preziosa. Ecco perché ci impegniamo per il successo di IDA. Perché quando IDA ha successo, ha successo la Regione e l’intero tessuto economico-produttivo”. “Economicamente parlando, l’Abruzzo è una regione del meridione con una fortissima vocazione all’esportazione. Queste forze creano un circolo virtuoso stimolando ulteriormente la domanda economica. E il nostro HUB di Manoppello contribuisce a dare ulteriore impulso a questo ecosistema e per continuare a farlo stiamo investendo nelle infrastrutture materiali ed immateriali preparandoci per il futuro. Grazie alla ZES abbiamo in cantiere 10 milioni di euro di investimenti per modernizzare il terminal ed espandere la sua capacità ricettiva e le sue prestazioni, garantendo servizi affidabili e altamente produttivi. Presso Interporto d’Abruzzo avremo presto la YARD più estesa della costa adriatica con modulo da 750 mt, consentendo ai cargo più performanti di raggiungere i fasci di lavorazione”. Il CEO Renzi conclude richiamando la IDA wave dicendo: “La forza di un’onda non sta solo nella sua altezza, ma nella sua costanza”.