Divieti circolazione camion feste Natale e Capodanno 2024-2025

TrasportoEuropa 17.12.24 Il ministro dei Trasporti ha firmato il Decreto che stabilisce i giorni del 2025 in cui non potranno circolare i veicoli industriali con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate. Ciò permette di stabilire il calendario dei fermi dei camion per l’intero periodo delle feste natalizie 2024-2025. Si comincia mercoledì 25 dicembre dalle 9.00 alle 22.00 per proseguire il giorno successivo, giovedì 26 dicembre, sempre dalle 9.00 alle 22.00. Venerdì e sabato ci sarà libera circolazione, per fermarsi domenica 29 dicembre dalle 9.00 alle 22. Poi nessun divieto fino mercoledì 1 gennaio 2025, col fermo dalle 9.00 alle 22.00. I camion potranno poi viaggiare fino a domenica 5 gennaio, quando saranno fermi dalle 9.00 alle 22.00. Divieto di circolare anche lunedì 6 gennaio, anche in questo caso dalle 9.00 alle 22.00. LINK: ELENCO DI TUTTI DIVIETI DEL 2025  

Lo scacchiere marittimo mondiale si riorganizza per il 2025

Fonte Logistica 10.12.2024 Il mondo dello Shipping è in procinto di subire una trasformazione significativa nel 2025. Infatti, dopo quasi otto anni di stabilità con la presenza delle tre grandi alleanze (Ocean Alliance, THE Alliance e 2M), il panorama delle alleanze delle compagnie di navigazione containerizzata si prepara a un’importante ristrutturazione. È certo che il cambiamento influenzerà le dinamiche del mercato globale, con la formazione di nuove alleanze che ridefiniranno la concorrenza sulle rotte oceaniche principali. Quote di mercato delle aree chiave dello Shipping Nell’analisi delle rotte tra Asia e Nord America Costa Ovest (Asia-NAWC) e Asia e Nord Europa (Asia-NEUR), Ocean Alliance si è affermata come l’alleanza dominante in termini di capacità di trasporto. Le quote di mercato della capacità sono un indicatore cruciale della presenza delle alleanze nelle diverse tratte commerciali. Sulla rotta Asia-NAWC, Ocean Alliance ha mantenuto una posizione di dominio in termini di capacità impiegata, mentre 2M ha occupato il gradino inferiore dello spettro. Negli anni, c’è stata una relativa stabilità in queste classifiche, con THE Alliance che recentemente ha guadagnato terreno, avvicinandosi a Ocean Alliance. Nella tratta Asia-NEUR, Ocean Alliance ha superato 2M entro la fine del 2018 e da allora ha mantenuto il suo vantaggio. 2M è rimasta una forte concorrente in seconda posizione, mentre THE Alliance ha adottato una strategia di mercato differente, mantenendo la quota più piccola di capacità in questa regione. Le nuove alleanze e le prospettive future Dal febbraio 2025, il panorama dello Shipping vedrà l’emergere di nuove configurazioni di alleanze: Gemini Cooperation (Maersk – Hapag-Lloyd), Premier Alliance (HMM – ONE – Yang Ming) e Ocean Alliance, che manterrà la sua struttura attuale. Questo nuovo assetto è destinato a riorganizzare le dinamiche di mercato e le strategie commerciali delle grandi compagnie di navigazione: la Gemini Cooperation, ad esempio, composta da Maersk e Hapag-Lloyd, rappresenta una nuova forza nel panorama del trasporto marittimo merci. Questa alleanza punterà a consolidare la propria posizione su tratte strategiche, cercando di competere direttamente con l’Ocean Alliance. La Premier Alliance, formata da HMM, ONE e Yang Ming, si propone come altra attrice chiave nello Shipping, adottando strategie innovative per aumentare la propria quota di mercato. Il focus sarà su tratte cruciali come Asia-NAWC e Asia-NEUR, dove cercherà di ridefinire la concorrenza. L’Ocean Alliance, mantenendo la propria struttura con CMA CGM, COSCO, Evergreen e OOCL, continuerà a sfruttare la propria posizione di forza. La sua capacità di trasporto rimarrà un punto di riferimento per le altre alleanze, che dovranno cercare di adattarsi alle sue strategie consolidate. Il 2025 segnerà quindi un punto di svolta per la concorrenza nello Shipping globale. Le nuove alleanze promettono di cambiare le dinamiche di mercato, introducendo nuove strategie e sinergie: sarà interessante vedere in particolare come Gemini Cooperation, Premier Alliance e THE Alliance si muoveranno in questo nuovo scacchiere marittimo e come influenzeranno le tratte commerciali chiave. La competizione sarà feroce, ma anche ricca di opportunità per innovare e migliorare l’efficienza nel settore dello Shipping.

Le tendenze dell’autotrasporto nel 2025 secondo Transporeon

TrasportoEuropa 05.12.24 L’autotrasporto europeo spera in una ripresa dopo un 2024 difficile, segnato da numerose sfide. Il 2025 si prospetta come un anno di transizione, in cui la sostenibilità e l’uso dell’intelligenza artificiale saranno protagonisti nel processo di modernizzazione del settore. È quanto prevede Christopher Keating, vicepresidente senior di Trimble Transportation Europe, secondo cui il futuro dell’autotrasporto passerà attraverso una maggiore efficienza operativa e la crescente collaborazione tra gli operatori della catena di fornitura. Uno dei principali fattori che influenzerà il settore sarà la pressione crescente verso la sostenibilità. Gli autotrasportatori dovranno affrontare normative ambientali più severe, l’aumento dei costi del carburante e una maggiore consapevolezza dei consumatori. Sebbene i veicoli elettrici e i carburanti alternativi non abbiano ancora rappresentato un cambiamento epocale, il 2025 dovrebbe mostrare un maggiore impegno nel migliorare l’efficienza operativa attraverso l’uso della tecnologia e dell’intelligenza artificiale per ridurre i viaggi a vuoto, rendendo così la catena di distribuzione più sostenibile. “Collaborare con fornitori e vettori impegnati nella sostenibilità non sarà solo una scelta etica, ma diventerà anche una questione di branding cruciale per attrarre clienti attenti all’ambiente”, afferma Keating. L’intelligenza artificiale sarà un altro elemento chiave per la trasformazione del settore. Nel 2025, questa tecnologia si evolverà dalle semplici applicazioni di automazione di base a una gestione autonoma delle decisioni. Algoritmi avanzati saranno in grado di analizzare enormi quantità di dati in tempo reale per ottimizzare la catena di fornitura, compreso il processo di negoziazione dei prezzi, portando a una gestione più efficiente dei costi e delle risorse. Inoltre, l’intelligenza artificiale sarà sempre più utilizzata per la manutenzione predittiva, riducendo i tempi di inattività dei veicoli grazie all’analisi dei dati provenienti dai sensori dell’Internet delle Cose. La carenza di conducenti rappresenterà ancora una delle principali sfide del 2025. Secondo le previsioni di Keating, affrontare questo problema richiederà un approccio integrato che combini nuove assunzioni, investimenti nella tecnologia e una maggiore efficienza operativa. Anche in questo caso, egli ritiene cruciale il ruolo dell’intelligenza artificiale per ottimizzare il tempo degli autisti, riducendo i ritardi e migliorando la produttività. Migliorare le condizioni di lavoro e investire in programmi di formazione saranno altrettanti passi fondamentali per attrarre nuovi talenti nel settore. La visibilità in tempo reale, diventata ormai una funzionalità standard nella gestione dei trasporti, continuerà a evolversi. Secondo Keating, nel 2025, le aziende si concentreranno sull’estrazione di insight dai dati raccolti, utilizzando l’analisi predittiva per anticipare imprevisti e ottimizzare le tratte. Le piattaforme integrate, che collegheranno sistemi di gestione dei trasporti e dei magazzini, consentiranno una collaborazione più stretta tra partner, migliorando l’efficienza della supply chain e riducendo gli sprechi.