Kögel presenta il semirimorchio lungo intermodale Cargo Rail Euro Trailer

Fonte TrasportoEuropa 28.02.24 Le flotte di trasporto in Germania hanno sperimentato con successo l’uso di semirimorchi allungati di 1,38 metri per oltre un decennio, dimostrando l’efficacia di questa innovazione nel ridurre l’impronta di CO2 dei carichi trasportati. Kögel, insieme ad altri costruttori, inclusi quelli italiani, ha abbracciato questa visione sostenibile, culminata nella recente presentazione del modello strada-rotaia: il Kögel Cargo Rail Euro Trailer. A differenza degli autocarri lunghi tradizionali, l’Euro Trailer di Kögel non richiede modifiche all’infrastruttura esistente per il suo utilizzo. Questo semirimorchio è progettato per viaggiare senza problemi su strade strette e curve, superando i limiti delle combinazioni di trasporto più lunghe. La sua capacità di ridurre del 10% le emissioni di CO2, grazie a un aumento del 10% della capacità di carico e all’aggiunta di quattro posti europallet, lo rende un’opzione privilegiata per il trasporto di volumi elevati. La versione più recente del Kögel Cargo Rail Euro Trailer può essere caricata su tutti i carri tasca standard, conformemente alle normative esistenti, grazie alla sua lunghezza totale di 17,88 metri e alle specifiche tecniche che includono varie altezze di carrozzeria e protezione antincastro ribaltabile. Questa compatibilità è stata dimostrata in una prova di carico presso il terminal CT di Monaco-Riem, sotto la supervisione dei rappresentanti della Deutsche Bahn, evidenziando la versatilità del semirimorchio nel trasporto combinato strada-rotaia. L’evoluzione del Kögel Euro Trailer non si limita all’aumento delle dimensioni; l’integrazione della nona modifica del Regolamento tedesco sulle esenzioni ha reso possibile l’uso di semirimorchi più lunghi di 1,38 metri in Germania, con la prospettiva di estendere questa possibilità anche in Italia. La nuova codifica del rimorchio assicura che possa essere identificato e caricato su tutti i carri tasca comuni, aumentando ulteriormente la sua efficienza e praticità nel trasporto combinato. L’impegno di Kögel nel promuovere l’uso illimitato degli autocarri più lunghi del Tipo 1 riflette una visione progressista verso un trasporto più ecologico e efficiente. L’Euro Trailer Cargo, con le sue opzioni di equipaggiamento personalizzabili, si propone come una soluzione immediatamente disponibile nella lotta al cambiamento climatico, ideale per una vasta gamma di esigenze di trasporto.

Dal Cipess ok al raddoppio della Roma – Pescara

Fonte ferrovie@info 29.02. Via libera dal Cipess, il comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo  sostenibile, al finanziamento di 720 milioni di euro, «che si aggiungono ai 231 milioni di euro, che sono a carico del Fondo Opere Indifferibili, a fronte di un costo complessivo di 951milioni di euro per i lotti 1 e 2 della linea Roma – Pescara (raddoppio tratte Interporto d’Abruzzo – Manoppello – Scafa di 13 km)».  L’annuncio arriva dalla stessa presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in apertura della riunione di oggi, 29 febbraio, del Cipess a Palazzo Chigi. «Oggi mettiamo in sicurezza un’opera strategica – ha detto la premier – la finanziamo integralmente, assicurando anche risorse aggiuntive, e ci impegniamo a realizzarla. Nei prossimi giorni, il Cipess dovrà adottare tutti gli atti necessari per assegnare queste risorse e procedere velocemente alla realizzazione dell’infrastruttura». «Nel Pnrr erano previsti 620 milioni di euro per quest’opera – ha ricordato Meloni –  Nell’ambito della revisione del Piano abbiamo, tuttavia, preso atto dell’impossibilità di completare l’opera nei modi e nei tempi previsti. Circostanza che avrebbe portato a perdere quelle risorse e rinunciare al completamento di un’opera strategica. Dunque, abbiamo dovuto stralciare dal Pnrr il finanziamento alla Roma-Pescara ed individuare fonti alternative per assicurare il completamento dell’opera».  «Oggi assegniamo quelle risorse, a valere sul Fondo di Sviluppo e coesione 2021-2027 – ha specificato la premier – Copriamo tutto il finanziamento che serve (620 milioni, ndr) e assicuriamo anche una copertura aggiuntiva di 100 milioni di euro, che si sarebbero dovuti aggiudicare entro il 2023».