Visita alla sala circolazione di Rete ferroviaria italiana: “Un polo strategico per la mobilità del centro Italia”

Fonte www.IlPescara.it Il sindaco di Pescara, Carlo Masci, assieme il consigliere comunale con delega ai Progetti europei per la mobilità Luigi Albore Mascia e il Capo di gabinetto del Comune, Berardino Fiorilli, hanno visitato la sala circolazione di Rete ferroviaria italiana (Rfi), gruppo Fs Italiane, in via Ferrari 1. Si tratta del cuore pulsante della mobilità ferroviaria nel Centro Italia, un punto strategico per il coordinamento e il controllo della circolazione su ferro nelle regioni Abruzzo, Marche e Umbria. Con oltre 700 km di rete ferroviaria sotto la propria gestione – estesa da Rimini a Termoli – la struttura è destinata a crescere ulteriormente, arrivando a monitorare oltre 1.200 km di linea grazie all’acquisizione dei controlli delle tratte Orte-Falconara, Foligno-Terontola, Sulmona-Avezzano e le linee umbre. Gli amministratori hanno avuto modo di approfondire il ruolo strategico della sede pescarese, che coordina il traffico ferroviario su 77 stazioni e 57 fermate, oltre a tre importanti scali ferroviari: l’Interporto d’Abruzzo, lo stabilimento Stellantis e il Porto di Ancona. Sotto la supervisione della centrale operativa di Pescara, transitano quotidianamente oltre 500 treni, di cui 400 regionali, oltre 50 di lunga percorrenza e circa 40 dedicati al trasporto merci. Masci e Albore Mascia: “La sala circolazione di Pescara è un’eccellenza del nostro territorio, un presidio di altissima professionalità che garantisce ogni giorno la sicurezza e la fluidità della rete ferroviaria in un’area vasta e strategica per la mobilità nazionale. La crescita della struttura con l’ampliamento delle linee gestite testimonia l’importanza della nostra città come snodo ferroviario centrale. La struttura, che conta oltre 100 dipendenti e un presidio operativo continuativo – proseguono il sindaco e il consigliere – rappresenta un asset fondamentale per lo sviluppo dei collegamenti ferroviari e per il potenziamento della mobilità sostenibile in tutta l’area.”